Come vedono i cani?

Come vedono i cani

come percepiscono il mondo i cani

Quando pensiamo ai nostri fedeli compagni a quattro zampe, spesso ci chiediamo come percepiscano il mondo che li circonda. I cani interagiscono con l’ambiente in maniera molto diversa da noi umani, e ciò è dovuto principalmente a differenze sensoriali. La loro comprensione del mondo è un mosaico creato dai loro sensi sviluppati in modo unico: la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e il tatto.

la vista del cane

I cani hanno una vista che si differenzia dalla nostra in vari aspetti. Mentre gli esseri umani possiedono una visione basata sulla percezione di una vasta gamma di colori, i cani vedono il mondo in modo un po’ più limitato. La loro visione cromatica è simile a quella di una persona daltonica: distinguono principalmente i colori blu e giallo, ma hanno difficoltà a riconoscere le sfumature tra il rosso e il verde, che appaiono più come variazioni di grigio.

Un altro aspetto importante è l’acutezza visiva, che nei cani è inferiore rispetto agli umani. Quello che noi vediamo nitido da una certa distanza, un cane lo potrebbe vedere sfocato. Tuttavia, sono maestri nel rilevare il movimento anche a grandi distanze, molto più di quanto possiamo fare noi. Questo li rende ottimi cacciatori e guardiani, poiché possono percepire anche i piccoli movimenti.

Inoltre, i cani hanno un campo visivo più ampio rispetto agli esseri umani. Mentre il campo visivo umano è di circa 180 gradi, i cani possono arrivare fino a 240 gradi, a seconda della razza. Ciò significa che sono in grado di vedere una porzione più ampia dell’ambiente circostante senza dover girare la testa.

l’udito del cane

Passando all’udito, i cani possono udire su frequenze molto più ampie rispetto agli umani. Mentre noi possiamo ascoltare suoni che vanno da 20 a 20.000 Hz, i cani possono sentire da 40 fino a 60.000 Hz. Ciò significa che sono capaci di sentire suoni che per noi sono impercettibili, come quelli emessi dai telecomandi televisivi o dai dispositivi elettronici.

Questa sensibilità li rende particolarmente attenti ai suoni dell’ambiente, permettendo loro di reagire rapidamente a segnali che potremmo nemmeno notare. Le loro orecchie mobili e la capacità di orientarle come radar verso la fonte del suono aumentano ulteriormente questa capacità.

l’olfatto del cane

Forse l’aspetto più stupefacente della percezione sensoriale dei cani è il loro olfatto. I cani hanno un senso dell’olfatto incredibilmente sviluppato, molto più sensibile di quello umano. Hanno circa 300 milioni di recettori olfattivi nel loro naso, rispetto ai circa 5-6 milioni che abbiamo noi. Inoltre, la parte del cervello dedicata all’analisi degli odori è proporzionalmente molto più grande nei cani che negli umani.

Questo significa che i cani possono rilevare odori che noi non possiamo nemmeno immaginare. Possono seguire una traccia basata sugli odori lasciati anche ore o giorni prima e distinguere odori molto simili tra loro. Questa capacità li rende inestimabili in molti compiti, come la ricerca di persone scomparse, il rilevamento di droghe o esplosivi, e persino la diagnosi di alcune malattie attraverso l’odore.

il gusto e il tatto del cane

Il senso del gusto nei cani non è sviluppato come l’olfatto, ma è comunque importante. Possono distinguere tra sapori dolci, salati, amari e acidi, anche se non apprezzano la varietà di sapori tanto quanto gli esseri umani. La loro preferenza alimentare è spesso influenzata più dall’odore del cibo che dal gusto vero e proprio.

Quanto al tatto, i cani sono sensibili al contatto fisico e possono percepire anche le più leggere vibrazioni attraverso le zampe. Questo li aiuta a comprendere il loro ambiente immediato e a comunicare con altri cani e persone. Il contatto fisico, come le carezze, gioca un ruolo fondamentale nel loro benessere emotivo.

la percezione del mondo a livello cognitivo

Oltre ai sensi, è importante considerare come i cani percepiscono il mondo a livello cognitivo. Hanno una capacità di apprendimento che si basa molto sull’associazione tra stimoli e conseguenze. I cani imparano rapidamente a collegare un certo suono o un certo gesto con un evento imminente, come il cibo o una passeggiata.

La loro memoria è selettiva e spesso associata a forti stimoli emotivi o biologici. Ad esempio, ricorderanno meglio i luoghi dove hanno vissuto esperienze piacevoli o le persone che li hanno trattati con affetto. Questa capacità di apprendimento e la loro naturale predisposizione a legarsi agli esseri umani fanno dei cani degli eccellenti compagni.

In conclusione, la percezione del mondo da parte dei cani è unica e affascinante. La loro vista, udito, olfatto, gusto e tatto si combinano creando un’esperienza sensoriale completamente diversa dalla nostra. Comprendere queste differenze ci aiuta a interagire meglio con loro e a fornirgli un ambiente che soddisfi le loro esigenze naturali. A loro modo, i cani vedono, sentono e sentono il mondo con una ricchezza e una varietà che meritano il nostro rispetto e la nostra ammirazione.